Il Complesso

Il complesso conventuale

L'edificio che ospita il museo è il complesso conventuale dell'Annunziata, il quale è stato edificato sull'alto di una collinetta, su di un'area concessa ai padri Cappuccini, nel 1568; forse, nello stesso luogo sorgeva una cappellina dedicata all'Annunciazione della Vergine Maria.

Il complesso conventuale

Le fasi di edificazione del convento continuarono fino alla fine del Seicento, quando i cappuccini ebbero pieno possesso del suolo, da parte della Mensa Arcivescovile di Napoli, proprietaria dei terreni. Francesco Balzano ci informa che, dopo l'eruzione del 1631, il convento fu in parte ristrutturato ed ampliato con la costruzione di una “libraria” ad opera di Padre Dionisio da Napoli, sicuramente a questa data già esisteva nel convento un fondo librario, che dopo il 1631 venne sistemato nella “libreria”; nel corso dei secoli questa biblioteca si arricchì di importantissimi volumi a stampa e manoscritti. Dopo la soppressione del convento nel 1867, i libri furono ancora custoditi nella loro sede, l'edificio storico passa al Demanio dello Stato e poi al Municipio di Torre del Greco.

Nel 1867 vi si trasferisce il Conservatorio della SS. Trinità che, fondato nel 1759, aveva avuto la sua sede distrutta dall'eruzione del 1794. Il conservatorio, sotto la guida delle monache francescane, si pose come obiettivo primario l'accoglimento e la cura di bambine orfane, divenendo così l'Orfanotrofio della SS. Trinità.

Nel 1896 lo storico Francesco Castaldo ebbe l'incarico dal Comune di ordinare e redigere un inventario della biblioteca, nel 1927 i volumi furono trasferiti nella sede comunale. Nel 1935 la Chiesa viene restituita al culto ed elevata a parrocchia.